La Tutela del Territorio
Spesso, quando si parla di tutela del territorio, si pensa alla "pulizia" dell'ambiente in cui si vive. Fare "Tutela del Territorio", per noi di Scuolambiente è molto di più. Significa gettarsi, anima, corpo e ideali, in tutte gli ambiti di intervento che vanno a tutelare il patrimonio, sì naturalistico/ecologico/ambientalista, ma anche della salute degli individui che vivono in un ambiente definito poco sano, delle aree verdi dove sempre più spesso arriva, spesso con veri progetti obrobrio, la "ruspa della costruzione forsennata", delle aree verdi pubbliche spesso lasciate alla mercè di chiunque voglia usufruirne, senza peraltro ritenere poi opportuno lasciare queste aree come le si è trovate.
Bisogna anche pensare che, spesso, non basta un singolo anno a definire qualsiasi tipo di questione che riguarda il territorio, quindi, molti interventi sono in azione da diversi anni, ogni anno con sviluppi più o meno buoni, risvolti, applausi o fischi.
Basta pensare, per esempio, alla questione della Centrale Enel di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia, per capire quanto tempo ci vuole affinchè il diritto alla salute e all'informazione non venga calpestato; oppure all'Ecomostro di Santa Marinella, o ancora alle continue lotte per la salvaguardia del sito in cui è nata la discarica di Cupinoro, alla lotta per evitare che il Bosco di Valcanneto continui ad essere adoperato come una rete fognaria a cielo aperto o, peggio ancora, come una discarica abusiva, alla sorveglianza e ai progetti realizzati nella palude di Torre Flavia a Campo di Mare e Ladispoli......
Altri interventi sono divenuti, di anno in anno, dei veri e propri appuntamenti che vedono impegnati i volontari di sempre, insieme alle nuove leve che, per fortuna, sono sempre di più. E' anche in questa sede che vogliamo ringraziare tutte quelle persone che, di anno in anno, piuttosto che stare sdraiati a prendere il sole, inforcano cappellino, guanti e sacco e puliscono le spiagge del nostro comprensorio, facendo lo slalom fra spettatori sdraiati, spesso artefici della sporcizia che i nostri volontari vanno a togliere. E' anche rincuorante sapere che il numero dei bambini attivi in questo senso aumenta sempre, segno sia di un diverso indirizzo educativo della famiglia, che di un diverso approccio nelle scuole ad argomenti, fino a qualche anno fa, un pò dimenticati.